TRIO NEBELMEER

Artisti

Loann Fourmental pianoforte

Arthur Decaris violino

Florian Pons violoncello

Spettacolo

Vincitore del Primo Premio al prestigioso Concorso Internazionale “Premio Trio di Trieste” 2024 e del connesso Premio Speciale Ribotta, il Trio Nebelmeer nasce da un’ispirazione profonda legata al mondo romantico. I tre musicisti – ottimi e ben noti solisti – hanno scelto il nome del loro Trio in omaggio a Caspar David Friedrich e alla sua celebre opera “Viandante sul mare di nebbia” (Der Wanderer über dem Nebelmeer), un riferimento simbolico alla bellezza e al mistero della natura, che rispecchia anche l’essenza della loro musica.

Immagine: trio
© Vincent Lappartient - Licenza sconosciuta

Cos'è

Artisti

Loann Fourmental pianoforte

Arthur Decaris violino

Florian Pons violoncello

Spettacolo

Vincitore del Primo Premio al prestigioso Concorso Internazionale “Premio Trio di Trieste” 2024 e del connesso Premio Speciale Ribotta, il Trio Nebelmeer nasce da un’ispirazione profonda legata al mondo romantico. I tre musicisti – ottimi e ben noti solisti – hanno scelto il nome del loro Trio in omaggio a Caspar David Friedrich e alla sua celebre opera “Viandante sul mare di nebbia” (Der Wanderer über dem Nebelmeer), un riferimento simbolico alla bellezza e al mistero della natura, che rispecchia anche l’essenza della loro musica.

Dal settembre 2022 il Nebelmeer è stato nominato “Trio in residence” presso la prestigiosa Cappella Musicale della Regina Elisabetta in Belgio, dove lavora sotto la direzione di musicisti ben noti come Corina Belcea, Miguel da Silva e Jean-Claude Vanden Eynden. Eseguiranno due capolavori, il Trio op. 97 di Ludwig van Beethoven, noto come “Arciduca”, fu composto nel 1811 e rappresenta uno dei vertici della musica da camera del periodo classico. Dedicato all’Arciduca Rodolfo, mecenate e allievo di Beethoven, l’opera si distingue per il suo equilibrio formale, la ricchezza melodica e l’intensità espressiva, anticipando già elementi romantici. Accostato a questo, il Trio in la minore op. 50 di Pëtr Ilyich Tchaikovsky, scritto nel 1881 in memoria dell’amico pianista Nikolaj Rubinštejn, è un’opera di grande respiro emotivo. Strutturato in due ampi movimenti, unisce lirismo, passione e virtuosismo, grazie a un ampio tema con variazioni che culmina in un finale di struggente malinconia.

Scaletta

L. van Beethoven Trio in si bemolle maggiore op. 97 “Arciduca”
P. I. Tchaikovsky Trio in la minore op. 50

A chi è rivolto

a tutti

Luogo

Teatro Luigi Bon
Teatro Luigi Bon

Date e orari

27
Mar
Inizio evento 20:30 - Fine evento 22:30

Costi

INFO BIGLIETTI

Fondazione Luigi Bon ETS

Tel. 0432 543049

biglietteria@fondazionebon.com

www.fondazionebon.com

Ulteriori informazioni

Ultimo aggiornamento: Venerdì, 20 Febbraio 2026