Quel che resta del genio

MUSICA

Fascino e mistero di Sigismund Thalberg

Immagine: Quel che resta del Genio
© Fondazione Luigi Bon - Licenza sconosciuta

Cos'è

«La morte non è riuscita a scalfire la nobiltà di quella figura affascinante, di quelle dita affusolate, forti, che non dimenticherò mai. Vi restituisco il corpo di Thalberg, perché continui a sedurre il mondo in eterno, come la sua musica».
Medico specializzato nella tecnica di imbalsamazione, Efisio Marini ebbe ordine da Francesca Lablache di conservare il corpo del marito, Sigismund Thalberg, come atto di estrema devozione. L’impatto con le spoglie del leggendario pianista avrebbe profondamente scosso la sensibilità di Marini, fino a rivelargli l’esistenza di un mondo in cui scienza e arte non apparissero più lontane né separate. Nella solitudine del proprio laboratorio, come in un flashback allucinato, Marini ripercorre la vicenda umana e artistica di Thalberg – il duello alla tastiera con Liszt, le assidue frequentazioni mondane, il rapporto esclusivo con Napoli – in una sorta di ammirata identificazione con l’affascinante modello.
Quel che resta del genio non è un racconto romantico di fantasia “su” Thalberg, ma un racconto “con” Thalberg, impreziosito naturalmente dalla sua musica. Lo spettacolo è liberamente ispirato al libro “Il segreto di Sigismund Thalberg”, Colonnese Editore (2023) e ci porta in una atmosfera ottocentesca grazie al talento pianistico e di accanito ricercatore del pianista Francesco Nicolosi e della voce di RAI3 Stefano Valanzuolo, fine dicitore della musica del nostro paese.

ARTISTI

Francesco Nicolosi pianoforte

Stefano Valanzuolo testo e voce narrante

SCALETTA

Musiche di Sigismund Thalberg

A chi è rivolto

Aperto a tutti.

Luogo

Teatro Luigi Bon
Teatro Luigi Bon

Date e orari

04
Apr
Inizio evento 20:30 - Fine evento 22:00

Ulteriori informazioni

Ultimo aggiornamento: Domenica, 13 Ottobre 2024